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VISITA A SIRMIONE
A conclusione di questo lavoro che ci ha tenuti occupati per gran parte dellanno,
abbiamo pensato di andare a Sirmione, sul Lago di Garda, per visitare quelle che vengono
chiamate "Le grotte di Catullo", ovvero i resti della villa romana il cui
possesso viene attribuito alla famiglia del poeta latino. Abbiamo, però, appreso che, in
realtà, questa attribuzione è molto discutibile, anche se si sa con certezza che la ricca famiglia di Catullo aveva una dimora in questo luogo, cantato
dal poeta in uno dei suoi carmi (31).
I resti della villa sono molto scarsi rispetto a quella che doveva essere
limmensa struttura complessiva. Sono ancora visibili le "botteghe", stanze
così chiamate per la struttura a botte delle loro volte, e che, comunque, non assolvevano
funzioni commerciali. Il grande giardino, sopraelevato rispetto alla casa, era
accompagnato da un doppio criptoportico.
Oltre a questo, sono ancora distinguibili limpluvium, che raccoglieva
lacqua piovana per le tre piscine, le camere da letto, il corridoio coperto degli
appartamenti, il velarium, spazio per gli ospiti che poteva essere ombreggiato da
un velo, e i bellissimi pavimenti a mosaico che si possono ammirare allinterno del
museo.

Sirmione, Grotte di Catullo. Museo.
Plastico dei resti della villa.
Manuela Marai |
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