
PRESENTAZIONE
Il progetto ipermediale "Lacrime
di poesia: dolore, gloria e poesia ne "I sepolcri" di Ugo Foscolo e ne
"Le Troiane" di Euripide" e' il risultato di un percorso
di ricerca riguardante l’ipersegno poetico “Dei Sepolcri” nei suoi
rapporti con altra produzione dell'autore (intertestualità interna), con testi
di altri autori (intertestualità esterna) e con l' extratesto (i monumenti
funebri di Canova e la filosofia
materialista settecentesca). In particolare gli studenti, dopo aver
affrontato lo studio di Foscolo come uomo e
come letterato, hanno approfondito alcuni temi (quali l'esaltazione della poesia,
l'esilio, il
problema esistenziale nell' "Ortis"
e nei "Sepolcri", i sepolcri
dei "Grandi", il "reo tempo"
e altri ancora mediante una selezione di parole
tratte dai testi studiati), hanno confrontato le
illusioni nell'"Ortis", nei sonetti
e nei "Sepolcri", hanno
indagato i legami di Foscolo con la tradizione
culturale classica e con la poesia
cimiteriale inglese e hanno istituito una sorta di parallelismo con il
genio musicale di Beethoven.
Il sentimento doloroso esistenziale e l'aspirazione alla gloria eterna cantati
ne "I Sepolcri" sono stati confrontati con i paradigmi mitici di sofferenza e d' immortalità
de "Le Troiane" di Euripide.
Della tragedia sono stati
selezionati alcuni passi (riportati in greco e nelle
traduzioni di Girotto
Bevilacqua
Le schede non firmate sono il frutto del lavoro collettivo degli
studenti.
Il progetto e' corredato dall'elenco di alcune risorse
presenti in Internet.