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SCHEDA INTRODUTTIVA SU LESBIA

Lesbia nasce verosimilmente intorno al 95 a.C. a Roma, città che, in quell’epoca, era travagliata da una profonda crisi politico-morale.

Lesbia cantata da Catullo nei suoi carmi, altro non è che la Clodia accusata da Cicerone nell’orazione "Pro Caelio", sorella di quel Clodio con cui sembrava aver avuto rapporti incestuosi e moglie di Quinto Metello, uomo di grande importanza nella Roma del I secolo.

porticoLesbia incarna un tipo di donna ormai molto diffuso in quel tempo nei ceti ricchi, che nulla aveva a che vedere con il modello femminile proposto dalla tradizione romana ("prisci mores"): ricca, colta, disinibita, incurante dell’opinione pubblica, che si esprimeva in modo poco lusinghiero nei suoi confronti, Lesbia non è rispettosa né di sé, né della sua dignità. Infatti, sia Catullo, sia Cicerone la descrivono come una donna che, spaventata dalla fedeltà e dalla passione che un amante può nutrire nei suoi confronti, teme per la sua libertà, perché messa di fronte ad un legame troppo impegnativo, dato il suo desiderio di autonomia, e che preferisce intrecciare continuamente nuove relazioni con uomini diversi, nonostante sia da poco vedova di Quinto Metello.

 

 

Francesca Ferretto, Rosamaria Santoro, Giulia Scrinzi e Rachele Tommasi

 

 

 

 

 

 

Sirmione, Grotte di Catullo - Criptoportico