Federico

 

 

 

 

 

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LO STUDIOLO

 

Lo studiolo ha una caratteristica dominante: il senso armonico che lega fra loro architettura e artifici decorativi. Un esempio e' costituito dal soffitto a cassettoni con imprese ducali, perfettamente in accordo con un fregio rappresentante ventotto ritratti di "uomini illustri" e una serie di tarsie lignee (opera di Baccio Pontelli) che rivestono le pareti e che alludono alle Arti e alle Virtu' (fortezza e giustizia).

All'interno di questa stanza, particolarmente appartata, Federico di Montefeltro visse ogni attimo di contemplazione della sua vita e gli intarsi sulle pareti rappresentano oggetti, personificazioni e simboli che sintetizzano i suoi ideali etici e culturali .

L'artista fece in modo che, fino ad una certa altezza, si rappresentassero scaffalature, per mezzo del trompe l'oeil. Voleva dare l'idea della presenza del duca in modo originale: scansie aperte, libri letti, corazza e armamenti vari posati qua e la' per la stanza trascuratamente, spartiti e strumenti musicali usati. Oggetto singolare, all'interno di uno scaffale, in mezzo a libri e vasi, e' una giarrettiera, accompagnata da un biglietto con un severo e solenne ammonimento: "VIRTUTIBUS ITUR AD ASTRA".

Sulla parete maggiore si spalanca una finta finestra e sul davanzale c'e' uno scoiattolo di profilo, accanto ad un castello di frutta. Ai lati di questo pannello, due nicchie quadrangolari danno un senso di profondita' alla parete: in quella di destra e' rappresentata una stanza piccola, al centro della quale si trova un leggio con dei libri e una lampada, mentre in alto gira una cornice nella quale si leggono le medesime parole dedicatorie che ritroviamo nell'epigrafe che gira tutt'intorno all'architrave dello studiolo; nella nicchia di sinistra c'e' la corazza , sulla mensola speroni e schiniere di cui Federico si e' liberato per dedicarsi alle Humanae Litterae.

Sotto le scansie sono rappresentate le scene ducali, unite alle iniziali gotiche "F. D:", che si ritrovano nei capitelli intarsiati della scaffalatura; in tre piccole nicchie finte sono raffigurate le tre Virtu' teologali.

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