{"id":35019,"date":"2017-11-19T16:16:56","date_gmt":"2017-11-19T16:16:56","guid":{"rendered":"http:\/\/Lidentita-nuova-con-un-microchip"},"modified":"2017-11-19T16:16:56","modified_gmt":"2017-11-19T16:16:56","slug":"lidentita-nuova-con-un-microchip","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.licialandi.com\/wp_it\/lidentita-nuova-con-un-microchip\/","title":{"rendered":"L\u2019identit\u00e0 nuova con un #microchip"},"content":{"rendered":"\n        \n<p>L\u2019identit\u00e0 nuova con un #microchip<\/p>\n\n\n\n<p>#Neurotecnologie. A che punto \u00e8 la ricerca sull&#8217;interfaccia \u00abcervello-computer\u00bb. Un tempo, le onde cerebrali riguardavano solo psichiatri e neurologi, oggi fanno gola a molti e si concentrano su di loro diversi interessi, non ultimi quelli commerciali<\/p>\n\n\n\n<p>di Andrea Capocci (il manifesto 19\/11\/17)<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Salito sull\u2019automobile, Rodrigo Mendes non trov\u00f2 n\u00e9 i pedali n\u00e9 il volante. L\u2019auto inizi\u00f2 a muoversi e imbocc\u00f2 la strada. Rodrigo non aveva mai guidato in vita sua, ma la macchina segu\u00ec gli ordini che lui impartiva col pensiero. Non \u00e8 l\u2019incipit di romanzo di fantascienza sudamericano, ma la fedele cronaca dell\u2019impresa del quarantatreenne Rodrigo Mendes, paraplegico da quando, nel 1992, prese una pallottola alla nuca durante il furto di un\u2019auto a San Paolo del Brasile. Mendes, che oggi dirige un istituto dedicato alla riabilitazione e all\u2019inserimento sociale delle persone con disabilit\u00e0 di vario tipo, nello scorso aprile ha guidato un\u2019auto da corsa grazie a una speciale apparecchiatura in grado di \u00ableggere\u00bb le onde cerebrali e tradurle in istruzioni eseguite da altre macchine, come \u00abgira a destra\u00bb, \u00abrallenta\u00bb o \u00abaccelera\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>TECNOLOGIE DI QUESTO TIPO si chiamano \u00abinterfacce cervello-computer\u00bb o \u00abneurotecnologie\u00bb e sono uscite ormai dalla fase sperimentale, diventando prodotti commerciali disponibili sul mercato. \u00c8 un\u2019ottima notizia per chi soffre di malattie che limitano le facolt\u00e0 motorie. Ma le stesse tecnologie sono destinate anche ad altri usi. L\u2019agenzia statunitense dedicata alla ricerca in campo militare, discute da tempo della possibilit\u00e0 di fornire ai propri soldati un\u2019armatura di sensori e microchip in grado di integrare le naturali facolt\u00e0 umane con flussi di dati addizionali e intelligenza artificiale.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel mezzo, le neurotecnologie si prestano a un\u2019infinit\u00e0 di applicazioni commerciali, apparentemente pi\u00f9 banali di una malattia paralizzante o di un conflitto ma non meno invasive. Per trecento euro, si pu\u00f2 gi\u00e0 acquistare online un paio di cuffie che trasforma le onde cerebrali in comandi diretti ad altri dispositivi. Sui \u00abbig data\u00bb dell\u2019attivit\u00e0 cerebrale, che un tempo interessavano solo neurologi e psichiatri, oggi si concentrano molti interessi diversi. Conoscere il livello di attenzione durante la fruizione di particolari contenuti (un video, una canzone, un videogioco) renderebbe felice qualunque pubblicitario, ad esempio.<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre, sta crescendo la capacit\u00e0 degli scienziati di influenzare l\u2019attivit\u00e0 cerebrale, oltre che di registrarla e analizzarla. Attraverso la genetica, i neuroscienziati sono gi\u00e0 riusciti a indurre nei topi ricordi artificiali, riferiti a esperienze che l\u2019animale non ha mai vissuto. In questo modo, \u00e8 possibile influenzarne il comportamento agendo sui singoli neuroni. L\u2019applicazione di queste tecnologie sull\u2019uomo \u00e8 ancora lontana, ma il settore delle neurotecnologie attira gi\u00e0 grandi investimenti economici, soprattutto negli Usa. A livello federale, la Brain Initiative (un programma decennale di ricerche neuroscientifiche lanciato dall\u2019amministrazione Obama) ha gi\u00e0 investito 500 milioni di euro per lo sviluppo delle neurotecnologie.<\/p>\n\n\n\n<p>NON MANCANO POI gli investimenti privati, a caccia un mercato che potrebbe raggiungere i dodici miliardi di dollari nel 2020 per i soli dispositivi secondo il sito Neurotech Reports. Nell\u2019ultima \u00abF8\u00bb, la conferenza annuale dedicata ai progetti innovativi di Facebook, molto si \u00e8 parlato di intelligenza artificiale, realt\u00e0 aumentata e dell\u2019intenzione dell\u2019azienda di permettere ai suoi utenti di comunicare trasmettendosi messaggi direttamente da cervello a cervello, senza il fastidioso tramite di tastiere, smartphone e videocamere (per non parlare della farraginosa usanza di incontrarsi di persona).<\/p>\n\n\n\n<p>Non poteva mancare il contributo di Elon Musk (fondatore di Tesla, PayPal, SpaceX e altre imprese che producono pi\u00f9 brevetti che utili) che ha aggiunto alla sua collezione di startup la Neuralink, dedicata alla cura di neuropatologie e all\u2019\u00abespansione dell\u2019intelligenza\u00bb. Gli investimenti privati in ricerca e sviluppo nel settore sono stimati attualmente intorno ai 100 milioni l\u2019anno, in forte crescita.<\/p>\n\n\n\n<p>GLI STESSI RICERCATORI si rendono conto della delicatezza del tema, sebbene le neurotecnologie muovano solo i primi passi. Lo dimostra un documento stilato da 27 esperti attivi a vario titolo nel campo e pubblicato nel numero di met\u00e0 novembre della rivista Nature con il titolo \u00abFour ethical priorities for neurotechnologies and AI\u00bb (Quattro priorit\u00e0 etiche per le neurotecnologie e l\u2019intelligenza artificiale). Il gruppo, battezzato \u00abThe Morningside Group\u00bb, \u00e8 composto da neuroscienziati, informatici, medici da quattro continenti, di estrazione accademica ma anche industriale, come dimostra la firma di Blaise Aguera y Arcas, direttore della divisione Intelligenza artificiale di Google. A coordinare la collaborazione, il biologo Rafael Yuste della Columbia University (New York) e la filosofa Sara Goering dell\u2019universit\u00e0 di Seattle.<\/p>\n\n\n\n<p>I firmatari propongono che anche per le neurotecnologie sia la comunit\u00e0 scientifica ad auto-limitarsi, stabilendo quali sono le direzioni che ricerche e innovazioni dovranno evitare. La stessa cosa \u00e8 avvenuta negli ultimi mesi in altri campi bioeticamente sensibili, come l\u2019intelligenza artificiale o le modifiche genetiche.<\/p>\n\n\n\n<p>LA PRIMA AREA su cui intervenire riguarda la privacy degli utenti delle neurotecnologie: andr\u00e0 garantito loro il diritto di controllare l\u2019uso dei loro dati. I ricercatori consigliano di affidarsi a algoritmi di verifica generalizzati difficilmente manipolabili, come quelli che regolano il mercato delle criptovalute come il Bitcoin e che ora interessano anche banche centrali e governi.<\/p>\n\n\n\n<p>Un altro aspetto delicato riguarda l\u2019identit\u00e0 individuale: le neurotecnologie possono modificare sia la percezione soggettiva che quella oggettiva della propria identit\u00e0. Ad esempio, i pazienti che si sottopongono alla stimolazione cerebrale profonda (l\u2019invio di deboli segnali elettrici per mezzo di elettrodi posti nel cervello, una tecnica utilizzata nella cura della depressione) faticano a riconoscere come propri i comportamenti assunti dopo la terapia. Se l\u2019individuo, grazie al pensiero, pu\u00f2 effettuare azioni anche in luoghi distanti da s\u00e9 con l\u2019aiuto delle macchine, diventa difficile stabilire chiaramente i confini del corpo e dell\u2019identit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Altra questione aperta: le potenziali discriminazioni tra persone che sono neuro-tecnologicamente \u00abaumentate\u00bb e le altre. Oppure, tra utenti delle stesse tecnologie appartenenenti a gruppi sociali diversi. Una ricerca di un paio di anni fa dei ricercatori della Carnegie Mellon University, ad esempio, ha dimostrato una donna che si affida al web per cercare un lavoro accede preferibilmente a offerte economicamente meno vantaggiose di quelle disponibili per gli uomini. Questa, evidentemente, \u00e8 la strategia ottimale suggerita dagli algoritmi che classificano gli utenti sulla base del genere. Nel campo delle neurotecnologie, tali metodologie dovrebbero essere bandite.<\/p>\n\n\n\n<p>SE LA LETTURA del documento \u00e8 assai utile, in quanto individua dei nodi reali dello sviluppo tecnologico prossimo venturo, sul suo impatto c\u2019\u00e8 qualche dubbio. Nelle buone intenzioni dei promotori, le linee guida dovrebbero aggiungersi alla Dichiarazione universale dei diritti umani \u2013 obiettivo ambizioso. Se gli appelli e le dichiarazioni negli ultimi anni si sono moltiplicati, la loro capacit\u00e0 di controbilanciare gli interessi economici in campo sembra assai ridotta. L\u2019uso dei nostri dati personali, in pasto all\u2019intelligenza artificiale di colossi come Google e Facebook, \u00e8 gi\u00e0 fuori controllo. La partecipazione di Google al Morningside Group vorrebbe rassicurarci sulla responsabilit\u00e0 sociale delle imprese. Invece ne mina la credibilit\u00e0, facendo assomigliare l\u2019appello a una campagna mirata a proteggere il brand.<\/p>\n\n\n\n<p>  <\/p>\n\n       ","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>        L\u2019identit\u00e0 nuova con un #microchip<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2226],"tags":[3730,3632,3633],"class_list":["post-35019","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-didattica-tecnologie-e-psicologia-speciale-cultura-ed-educazione-digitale","tag-licia-landi","tag-microchip","tag-neurotecnologie"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.4 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>L\u2019identit\u00e0 nuova con un #microchip - Licia Landi&#039;s Website<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.licialandi.com\/wp_it\/lidentita-nuova-con-un-microchip\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"L\u2019identit\u00e0 nuova con un #microchip - Licia Landi&#039;s Website\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"L\u2019identit\u00e0 nuova con un #microchip\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.licialandi.com\/wp_it\/lidentita-nuova-con-un-microchip\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Licia Landi&#039;s Website\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2017-11-19T16:16:56+00:00\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"licialandi\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"licialandi\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"6 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.licialandi.com\\\/wp_it\\\/lidentita-nuova-con-un-microchip\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.licialandi.com\\\/wp_it\\\/lidentita-nuova-con-un-microchip\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"licialandi\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.licialandi.com\\\/wp_it\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/3cea63a785d1f8b152327f9b42f64462\"},\"headline\":\"L\u2019identit\u00e0 nuova con un #microchip\",\"datePublished\":\"2017-11-19T16:16:56+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.licialandi.com\\\/wp_it\\\/lidentita-nuova-con-un-microchip\\\/\"},\"wordCount\":1145,\"commentCount\":0,\"keywords\":[\"Licia Landi\",\"microchip\",\"Neurotecnologie\"],\"articleSection\":[\"Cultura ed educazione digitale\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.licialandi.com\\\/wp_it\\\/lidentita-nuova-con-un-microchip\\\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.licialandi.com\\\/wp_it\\\/lidentita-nuova-con-un-microchip\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.licialandi.com\\\/wp_it\\\/lidentita-nuova-con-un-microchip\\\/\",\"name\":\"L\u2019identit\u00e0 nuova con un #microchip - Licia Landi&#039;s Website\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.licialandi.com\\\/wp_it\\\/#website\"},\"datePublished\":\"2017-11-19T16:16:56+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.licialandi.com\\\/wp_it\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/3cea63a785d1f8b152327f9b42f64462\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.licialandi.com\\\/wp_it\\\/lidentita-nuova-con-un-microchip\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.licialandi.com\\\/wp_it\\\/lidentita-nuova-con-un-microchip\\\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.licialandi.com\\\/wp_it\\\/lidentita-nuova-con-un-microchip\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.licialandi.com\\\/wp_it\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"L\u2019identit\u00e0 nuova con un #microchip\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.licialandi.com\\\/wp_it\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.licialandi.com\\\/wp_it\\\/\",\"name\":\"Licia Landi's Website\",\"description\":\"Education is your shield and trophy - Blog su Intelligenza artificiale, AI nella Didattica, Didattica digitale, Tecnologie didattiche ed educative, Insegnamento e apprendimento, Metodologie didattiche, Scuola e Formazione\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.licialandi.com\\\/wp_it\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.licialandi.com\\\/wp_it\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/3cea63a785d1f8b152327f9b42f64462\",\"name\":\"licialandi\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/aac46e04a3ac5cf596d33ae2920aeb6d927e67d7f0374f8c22189028a4e8ca18?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/aac46e04a3ac5cf596d33ae2920aeb6d927e67d7f0374f8c22189028a4e8ca18?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/aac46e04a3ac5cf596d33ae2920aeb6d927e67d7f0374f8c22189028a4e8ca18?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"licialandi\"},\"url\":\"https:\\\/\\\/www.licialandi.com\\\/wp_it\\\/author\\\/licialandi\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"L\u2019identit\u00e0 nuova con un #microchip - Licia Landi&#039;s Website","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.licialandi.com\/wp_it\/lidentita-nuova-con-un-microchip\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"L\u2019identit\u00e0 nuova con un #microchip - Licia Landi&#039;s Website","og_description":"L\u2019identit\u00e0 nuova con un #microchip","og_url":"https:\/\/www.licialandi.com\/wp_it\/lidentita-nuova-con-un-microchip\/","og_site_name":"Licia Landi&#039;s Website","article_published_time":"2017-11-19T16:16:56+00:00","author":"licialandi","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"licialandi","Tempo di lettura stimato":"6 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.licialandi.com\/wp_it\/lidentita-nuova-con-un-microchip\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.licialandi.com\/wp_it\/lidentita-nuova-con-un-microchip\/"},"author":{"name":"licialandi","@id":"https:\/\/www.licialandi.com\/wp_it\/#\/schema\/person\/3cea63a785d1f8b152327f9b42f64462"},"headline":"L\u2019identit\u00e0 nuova con un #microchip","datePublished":"2017-11-19T16:16:56+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.licialandi.com\/wp_it\/lidentita-nuova-con-un-microchip\/"},"wordCount":1145,"commentCount":0,"keywords":["Licia Landi","microchip","Neurotecnologie"],"articleSection":["Cultura ed educazione digitale"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.licialandi.com\/wp_it\/lidentita-nuova-con-un-microchip\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.licialandi.com\/wp_it\/lidentita-nuova-con-un-microchip\/","url":"https:\/\/www.licialandi.com\/wp_it\/lidentita-nuova-con-un-microchip\/","name":"L\u2019identit\u00e0 nuova con un #microchip - Licia Landi&#039;s Website","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.licialandi.com\/wp_it\/#website"},"datePublished":"2017-11-19T16:16:56+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.licialandi.com\/wp_it\/#\/schema\/person\/3cea63a785d1f8b152327f9b42f64462"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.licialandi.com\/wp_it\/lidentita-nuova-con-un-microchip\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.licialandi.com\/wp_it\/lidentita-nuova-con-un-microchip\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.licialandi.com\/wp_it\/lidentita-nuova-con-un-microchip\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.licialandi.com\/wp_it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"L\u2019identit\u00e0 nuova con un #microchip"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.licialandi.com\/wp_it\/#website","url":"https:\/\/www.licialandi.com\/wp_it\/","name":"Licia Landi's Website","description":"Education is your shield and trophy - Blog su Intelligenza artificiale, AI nella Didattica, Didattica digitale, Tecnologie didattiche ed educative, Insegnamento e apprendimento, Metodologie didattiche, Scuola e Formazione","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.licialandi.com\/wp_it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.licialandi.com\/wp_it\/#\/schema\/person\/3cea63a785d1f8b152327f9b42f64462","name":"licialandi","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/aac46e04a3ac5cf596d33ae2920aeb6d927e67d7f0374f8c22189028a4e8ca18?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/aac46e04a3ac5cf596d33ae2920aeb6d927e67d7f0374f8c22189028a4e8ca18?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/aac46e04a3ac5cf596d33ae2920aeb6d927e67d7f0374f8c22189028a4e8ca18?s=96&d=mm&r=g","caption":"licialandi"},"url":"https:\/\/www.licialandi.com\/wp_it\/author\/licialandi\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.licialandi.com\/wp_it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35019","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.licialandi.com\/wp_it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.licialandi.com\/wp_it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.licialandi.com\/wp_it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.licialandi.com\/wp_it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=35019"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.licialandi.com\/wp_it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35019\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.licialandi.com\/wp_it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=35019"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.licialandi.com\/wp_it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=35019"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.licialandi.com\/wp_it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=35019"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}