Google Workspace for Education e sicurezza: non tutto è come appare
Nell’uso standard di Google Gemini in ambito scolastico, le conversazioni restano all’interno dell’ambiente protetto dell’istituto, non vengono lette da operatori umani e non sono utilizzate per addestrare modelli pubblici. Anche con cronologia disattivata, però, esiste una conservazione tecnica temporanea fino a 72 ore, necessaria alla gestione del contesto, alla sicurezza del sistema e alla stabilità del servizio. Dopo questo intervallo, i dati vengono eliminati.
C’è, però, un passaggio che modifica questo comportamento e che non viene mai esplicitato. Se viene inviato un feedback (i pollici), la conversazione può essere separata dal flusso standard, analizzata anche da revisori umani e utilizzata per il miglioramento dei modelli.
In questo caso, non solo la conservazione può estendersi nel tempo (fino a 3 anni), ma aumenta anche il rischio per eventuali dati sensibili presenti nella chat.
Per questo, in presenza di informazioni identificative, è opportuno evitare l’invio di feedback oppure rimuoverle prima.
Si tratta di un dettaglio operativo, più che tecnico, che cambia completamente il modo in cui quei dati vengono trattati.
Google Workspace for Education, Gemini e privacy

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