Non si tratta di difendere il passato, ma di capire che cosa perdiamo se rinunciamo alla complessità. Ho scritto di didattica dell’italiano, di AI e di perché, in un’epoca di infodemia e di contenuti generati, è nella formazione letteraria che si possono sviluppare gli anticorpi cognitivi per non essere utenti passivi di algoritmi altrui. Trovate l’articolo su Agenda Digitale: https://www.agendadigitale.eu/scuola-digitale/contro-la-scuola-facile-perche-i-classici-servono-ancora-di-piu-nellera-dellai/
Il titolo è della redazione.

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